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31 maggio 2010
USA GP
SAN BERNARDINO CALIFORNIA
La sesta prova del Mondiale MX1 si corre sullo storico tracciato di Glen Helen a S.Bernardino nella calda California
Sabato 30 maggio
Manche di qualifica rese difficili dal caldo e soprattutto dal forte vento proveniente dal vicino deserto , un vero inconveniente per gli organizzatori che di prima mattina si sono ritrovati con buona parte degli striscioni e loghi divelti e con gli archi Red Bull a terra. Tutto questo ha comportato l'annullamento della prima sessione di prove libere e la riduzione del tempo utile sulla seconda sessione.
Il tracciato molto tecnico e con una elevata velocità di percorrenza non ha dato margine a nessun errore , David nella manche di qualifica partito bene e subito in seconda posizione è poi protagonista di una spettacolare caduta che lo costringe al ritiro anticipato.
Si parte subito in salita ....
![]() Domenica 31 maggio
Gara 1: Dopo il gran botto del sabato questa è una gara difficile per David , non riesce a trovare il feeling con la pista e soprattutto soffre
pesantemente i postumi della caduta.
DP chiude la manche all'undicesima posizione.
1) Cairoli 2) Alessi 3) Nagl
Gara 2: Un grande sforzo e soprattutto volontà spinge David a correre anche la seconda manche , cercando quanto fosse possibile per
portare almeno a casa punti preziosi per la classifica.
DP chiude la manche in diciottesima posizione.
1) Townley 2) Desalle 3) Cairoli
Classifica finale GP USA
1) Cairoli 2) Alessi 3) Desalle 4) Boog 5) Ramon
Cairoli mantiene la tabella rossa con 259 punti seguito da Nagl 218 punti e Desalle 196 punti , David si vede ora al 4 posto con 184
punti.
Una gara veramente da dimenticare , ora si ritorna in Europa dove ci aspettiamo un pronto ritorno al vertice di David , sfortuna e incovenienti tecnici devono lasciare il passo alla velocità alla determinazione ... il Campionato è ancora lungo ( siamo al giro di boa ) per cui tutto può succedere.
Prossimo appuntamento il 6 Giugno con il GP di Francia a St. Jean.
Max
Come sempre per i fedelissimi commenti e riflessioni di David sul sito www.dp19.com
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GP USA

